Era già un pò di tempo che volevo scrivere questo pezzo per spiegare cosa è Osservatorio Basket, o meglio, quale sia il progetto che c’è alla base. Il progetto del sito Osservatorio Basket – il basket in Toscana e altre storie, il suo valore sociale e il suo ruolo nel legame fra il basket e il turismo in Toscana.

Il nome

Partiamo dal nome Osservatorio Basket – il basket in Toscana e altre storie. E’ un nome che dice già molto. Si lo so che io dico sempre che il nome per un sito non è importante e che tutti i siti di successo hanno nomi che non vogliono dire niente (google, facebook, amazon, youtube, ecc.) però, stavolta mi contraddico ok. Stavolta il nome – Osservatorio Basket – il basket in Toscana e altre storie – spiega molto.

La missione

Però, qui non sto dietro ad occuparmi di risultati, classifiche, statistiche, analisi serie sul gioco. Non solo perché lo fanno già benissimo altri, ma soprattutto perché a me di occuparmi di questi aspetti del basket non me ne importa niente. A me interessa l’aspetto pane e salame della pallacanestro. I discorsi che si fanno al bar fra il primo e il secondo tempo, il commento in tribuna del babbo del giocatore di Serie D, mi interessa inoltre tutto quello che è il mondo che gira attorno al basket in Toscana.

Mi interessa dare visibilità agli altri siti che parlano di basket in Toscana, il mio scopo è essere un punto di riferimento, un hub, come dicono quelli bravi in marketing, un punto di riferimento, insomma, per tutti coloro che a vari livelli girano attorno a questo sport. Osservatorio Basket non è in competizione con altri siti o giornali, o iniziative editoriali. Io non sono in competizione con nessuno.

Ci sono dentro due mie passioni, vale a dire la pallacanestro e la Toscana. Quindi questo è un sito internet che si occupa di pallacanestro in Toscana. Tutta la pallacanestro: professionistica, dilettantistica, amatoriale, maschile, femminile, giovanile, master (i vecchi), ma anche il basket in carrozzina e il baskin.

Il punto di vista

Cerco solo di offrire sempre un punto di vista diverso, una riflessione sulla pallacanestro, che poi, per me, non è solo uno sport, per me il basket è una lente tramite cui vedere e interpretare il mondo. E dal mio punto di vista, questo lo avrete già capito, molte gerarchie sono assai diverse da quelle di altri siti o mezzi di informazione.

Io, ad esempio, odio la scaletta basket maschile, poi femminile, poi giovanile, poi forse basket in carrozzina e ultimo, se capita, il baskin. Le mie priorità sono diverse. La mia scaletta è all’inverso e ve ne accorgete scorrendo il menu’ del sito quello che vi appare cliccando sulle 3 linee orizzontali accanto alla testata. Si lo so, manca il giovanile, appena ho 5 minuti liberi ce lo metto.

Altre storie

Poi, che significa altre storie? Significa che voglio segnalare e valorizzare tutte quelle attività che non sono basket, ma che ci girano attorno: la birreria dove andare dopo la partita, la mostra d’arte da visitare nel pomeriggio prima della partita, il museo da vedere quando siete fuori un weekend per portare vostro figlio al classico torneo della befana, insomma cose così. Tutte iniziative che hanno il loro cuore nella pagina Partite e Avvenimenti.

Il network

Prima che me lo dimentichi, Osservatorio Basket non è solo un sito, c’è la pagina facebook, il canale telegram, il profilo instagram, l’account twitter. Osservatorio Basket è un sistema semplice e allo stesso complesso a disposizione del basket toscano e di quello che ci gira attorno. In più, Osservatorio Basket ha anche un partner in lingua inglese che è il sito Cigaraftern – basketball in Tuscany and other stories, con relativo bagaglio di social.

Veniamo al punto, per qualsiasi idea, progetto, o suggerimento vogliate darmi, oppure anche solo per una semplice richiesta, insomma se io possono esservi utile in qualche modo, non avete che da scrivere a osservatoriobasket@gmail.com e/o contattarmi attraverso uno dei tanti canali social.

I soldi

Ultimo, ma non ultimo. Un progetto come questo che da una parte ha un ruolo sociale nel dare visibilità agli ultimi gradini del basket prima che ai grandi professionisti, e che dall’altra prova a sostenere l’idea del basket come volano del turismo in Toscana e delle piccole realtà commerciali della Toscana. Ecco, un progetto così, forse, e dico forse, un occhio di attenzione da parte delle autorità della Regione Toscana lo meriterebbe. Un minimo di sostegno da parte del vari enti toscani di promozione di qualcosa, forse lo meriterebbe. Lo dico senza polemica. E vale anche per le aziende private.

A proposito di soldi, Vi terrò sempre informati in modo chiaro e preciso su chi sono (se ne ne saranno) i finanziatori di Osservatorio Basket. Lo dico perché un sito internet per essere credibile, deve far vedere in modo trasparente da chi prende i soldi. Sempre che io riesce a prenderne, si capisce.

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