A sostegno di chi vuole riaprire la stagione 2019/2020 della LBA SERIE A, girano online tante notizie false, completamente false o parzialmente false. Sia sui siti internet che sui social. Vi faccio un esempio.

Leggetevi questo articolo di BolognaBasket pubblicato oggi – lunedì 16 marzo 200 – in piena tragedia mondiale da caoronavirus. Sopra avete il link diretto e potete leggervelo da voi. Qui sotto ve lo ripropongo con un semplice copia e incolla.

Nei paesi dove l’emergenza Coronavirus sta volgendo al termine riprendono anche i campionati di basket. In Giappone – dove gioca l’ex bianconero Brian Qvale – il campionato è ripartito a porta chiuse, dopo essere stato fermo un mese. La Corea del Sud tornerà in campo il 29 marzo, sempre dopo un mese di stop, mentre dalla prossima settimana le società cinesi potranno tornare ad allenarsi, e il 6 aprile dovrebbe ripartire anche la CBA. (da Bologna Basket )

Vediamo le affermazioni di Bologna Basket una ad una: In Giappone il campionato è ripartito a porta chiuse, dopo essere stato fermo un mese. Giusto, ma questo campionato giapponese, come è ripartito? Bologna Basket non ve lo dice. Allora ve lo dico io, anzi ve lo dice il Japan Times, uno dei maggiori quotidiani nipponici in un articolo del 14 marzo. Cosa dice questo articolo del Japan Times? Vi dice il resoconto dele prime partite dopo la riapertura. E io siccome il Japan Times me lo leggo abitualmente, mentre dopo pranzo mi gusto un barbour con ghiaccio., quando lessi questo articolo mi ha colpito il fatto che la partita Brave Thunders-Levanga Hokkaido, non si è giocata. E perchè non si è giocata? Perchè, poco prima della palla a due è arrivato il risultato dei tamponi di alcuni giocatori e tre erano positivi al coronavirus.

Andiamo oltre e leggiamoci un altro resoconto di quanto successo nello scorso weekend del campionato giapponese e scopriamo che la partita Utsunomiya Brex – Chiba Jets Funabashi non si è giocata perchè l’arbitro aveva la febbre.

Cosa dicono i giocatori di questa situazione. Queste le parole di Sean Ichioka Hinkey

“We just sitting here with all this news coming out but all we are told is that we are playing. Everyone traveling for games are at risk to come into contact with someone then it’s too late to stop the spread.”

Ve lo traduco io alla carlona: “Ascoltiamo tutte le notizie che arrivano, ci viene detto di giocare. Siamo tutti a rischio” Il tutto lo potete leggere sul Japan Times. Come vedete, Bologna Basket ha scritto che il campionato giapponese è ricominciato, ma Bologna Basket del campionato giapponese non sa niente.

Avete visto come sono bravo, che non scrivo parolacce, anche se qui ce ne vorrebbero tante.

La notizia della riapertura del campionato della Corea del Sud al 29 marzo è vera, così come riporta la ABC . Ma leggendo per bene l’articolo, cosa si dice sulla ripresa del campionato sudcoreano?

Not all foreign players will return, but it appears enough will to attempt to play games in two weeks.

Ve lo traduco: “Non tutti i giocatori stranieri torneranno, ma pare che ci siano le condizioni per TENTARE di giocare le partite fra due settimane. TENTARE: nessuno in Corea del Sud è sicuro che il campionato in effetti possa riaprire.

Ma leggiamoci fino in fondo l’articolo dell’ABC dove si scopre che è vero che il campionato cinese forse riapre a metà aprile, ma è altrettanto vero che tutte le 20 squadre saranno radunate a giocare in due sole città, quelle più lontane dal contagio di Whuan.

Queste cose Bologna Basket ve le ha spiegate? No. Cosa vi ha detto Bologna Bosket? Vi ha detto che in Asia va tutto bene madama la marchesa e che si riprenderà a giocare a basket senza alcun problema. Come vi ho dimostrato, questo non è vero.

Ora, io. vi lascio con una domanda perchè Bologna Basket – il portale del basket bolognese – quindi un sito che si occupa sempre solo ed esclusivamente di pallacanestro giocata fra Casalacchio di Reno, Bologna e, al massimo, ma dico al massimo Imola, ecco, perchè un sito così, improvvisamente scrive un articolo – pieno di falsità – sul basket asiatico? Fatevi questa domanda, datevi questa risposta e inizierete a capire come si muove la comunicazione online sul basket in Italia.

Fatevi questa domanda e datevi questa risposta. Così capirete perchè è importante che in Italia ci sia un sito come Osservatorio Basket. piccolo, fatto male, scorbutico, truce, caciarone e trasandato. Ma senza padroni. Senza padroni, se non voi che mi seguite tutti i giorni qui e sui social.

Grazie ragazzi, io non mollo, voi non mollate. E state a casa.

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