Nel fantabasket, per lo meno nel Dunkest, il fantabasket a cui io prendo parte, il modulo non conta niente. Non ci sono modificatori come nel fantacamcio. Quindi il modulo serve più come cornice, per far capire come ci muoviamo, in quali ruoli siamo più forti e in quali più deboli. Insomma, il modulo è tutta scena. come le cravatte dei politici.

Io ora gioco con l’ 1-2-2, vale a dire, una guardia, due ali e due centri. Ora gioco con Mayo (Varese), Alibegovic (Roma), Fontecchio (Pesaro), Tessitori (Treviso) e Jefferson (Roma). Jefferson è pure capitano e come sesto uomo ora c’è Poeta (Reggio Emilia). I punti del capitano valgono doppio, quelli del sesto uomo valgono per intero come per i titolari.

In panca De Nicolao (Venezia), Mazzola (Venezia), Fontanelli (Fortitudo Bologna) e Zanotti (Pesaro). Come coach c’è Esposito (Brescia), squadra in crescita.

Dopo 12 giornate di Dunkest, questi sono i migliori, ruolo per ruolo
Guardia Banks (Brindisi) con 26.18 fantapunti di media
Ala Pierre (Sassari) con 22.63 fantapunti di media
Centro Jefferson (Roma) con 23.18 fantapunti di media
Coach Pozzecco (Sassari) con 11.68 fantapunti di media

Diciamo che nel reparto centri sono a posto, sul resto c’è molto da lavorare.

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