Ora è pandemia. Il Coronavirus è ovunque ed è una minaccia per tutti gli abitanti del Pianeta Terra, anche per i francesi a cui il presidente della Repubblica Macron ha consigliato in questi giorni di uscire e andare a teatro.

Veniamo all’argomento di cui si occupa (poco e male) questo sito: il basket.

Ecco, io in questi giorni leggo importanti giornalisti di importanti giornali italiani e altrettanto importanti esperti dei vari siti di basket che ragionano su come dovrà riprendere il campionato italiano e su quale debba essere la formula dell’Eurolega e delle altre coppe europee in vista della volata playoff.

Ora, a parte che, oggi, mercoledì 11 marzo 2020 chi ragiona di volata playoff, la volata la dovrebbe fare ma verso l’ospedale più vicino e farsi dare una controllatina generale,

Andiamo in ordine sparso a leggere questo delirio collettivo

Intervista sul sito della Lega Pallacanestro, un sito che regala sempre delle gioie, al presidente della LNP Piero Basciano.. Faccio copia e incolla della domanda precisa e della relativa risposta. L’intervista è di ieri martedì 10 marzo.

La domanda di oggi è: quando si ripartirà e come?

“La prima scadenza è il 3 aprile, fissata da CONI e FIP. Non mi sento di dire per tornare in campo, ma come data nella quale il Governo confida di vedere contenuta l’emergenza, valutando l’efficacia delle misure intraprese. Se lo scenario sarà questo, come tutti ci auguriamo, è ipotizzabile pensare ad una ripresa dell’attività nel giro di una settimana-dieci giorni, per dare tempo alle Società di calarsi nuovamente in un clima agonistico. Ma la prudenza è più che d’obbligo”.

Pura follia pensare che le cose possano tornare a posto il 3 aprile. In Italia il Coronavirus sta avanzando a ritmo esponenziale: tutti i numeri si raddopiano iìogni 2.5 giorni. Qualcuno provi a spiegarlo al presidente Basciano.

Ma oggi la medaglia d’oro va a questi di Backdoor Podcast che, nel giorno in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità decreta lo stato di Pandemia, la Bild scrive che il 70% dei tedeschi sarà contagiato, nel giorno in cui ci sono in Italiapiù di 1.000 morti per coronavirus, ecco, in questo mercoledì 11 marzo 2020, loro pubblicano questa approfondita e lucida analisi sulla volata playoff dell’Eurolega.

Leggeti l’articolo. Ci sarebbe un pò da ridere se non ci fosse molto da piangere.

Infine, ciliegina sulla torta, ci sono squadre della LBA SERIE A che hanno annunciato la ripresa degli allenamenti per la prossima settimana. E qui il reparto di psichiatria non basta, ci vogliono altri provvedimenti. Più seri, più netti.

Allora, come è la situazione, ve lo spiego io: il basket europeo deve chiudere. Deve dichiarare chiusa qui la stagione 2019/2020. Sia per i campionati nazionali che per le coppe europee. Stagione finita. Stop. Fine delle trasmissioni.

Smettetela, sui giornali, sui siti e, soprattutto, sui social, di scrivere stupidaggini. Prendete atto della realtà. Prima che la realtà vi prenda alla loga. Non parlo in senso figurato.

Ma c’è, anche in giorni tristi come questo, uno spiraglio di speranza. E oggi, questa speranza me la da un giornalista dell’ANSA, uno che in poche e semplici parole ha spiegato bene quale sia la situazione in questo momento.